martedì 14 maggio 2013

Preparativi di 'GnuranTour in corso...



1300 km...
24 ore di cavalcata in 3 giorni...
24 'gnurant in Tour...

R.dG.A. 2013

sabato 10 novembre 2012

Piove piove piove

..e in ItaGLia... Siamo sempre alle prese con i soliti problemi di dissesto idrogeologico... Ma anche di quello IDEOLOGICO!

mercoledì 19 settembre 2012

Non perdiamo anche questa occasione per valorizzare il territorio Saronnese!

Le iniziative che le singole amministrazioni comunali di questo territorio si accingono ad assumere riguardo all'espressione di un parere circa la preferenza di essere collocati ad una provincia piuttosto che ad un’altra impongono alcune importanti riflessioni di carattere sistemico:
  • Il nostro territorio è compreso attualmente nei confini di ben quattro province (Varese, Como, Monza e Brianza e Milano) e pur avendo assunto nel corso degli anni una propria omogeneità geografica, storica, economica e culturale, nello stesso tempo è penalizzato fortemente e soffre la appartenenza alle diverse amministrazioni provinciali. Infatti per alcuni settori o ambiti di intervento, ad esempio : risorse idriche, rifiuti, istruzione e formazione, ambiente, trasporti, viabilità, giustizia, sanità, previdenza, le singole amministrazioni comunali devono far riferimento per problemi comuni a tutte loro ad enti provinciali diversi.

  • Il bisogno di servizi espresso dai cittadini residenti in questo territorio è uniforme proprio perché nel corso del tempo si è assunta una propria e ben definita identità.

  • La prossima eventuale collocazione in un ambito provinciale diverso, dovrebbe suggerire alle distinte amministrazioni comunali che questo è un momento storico importantissimo e forse unico per cercare di superare la criticità appena descritta.
    Questa è l’occasione per presentarsi strategicamente coesi e consorziati al fine di rappresentare al meglio la popolazione del comprensorio saronnese, cercando di evitare deleterie frammentazioni di tipo campanilistico, suggerite dalla diversa appartenenza politica, altrimenti si corre il rischio che una parte del territorio saronnese sia integrato in una provincia e un’altra parte in una seconda od in una terza. Si riprodurrebbe la situazione attuale, territorio con caratteristiche e bisogni omogenei, suddiviso in più parti con riferimenti diversi.

  • Se si condivide questo rischio e la problematicità connessa ,forse sarà utile affermare con forza e chiarezza che tutto l’ambito territoriale dei comuni che ci stanno va assegnato ad una unica provincia.

Quale provincia ?

L'area metropolitana milanese o quella di Como-Varese ?

Ecco, questa è la scelta che il consorzio dei comuni (o meglio l'Unione secondo l'art.32 del T.u.e.l.), una volta dichiarata preliminarmente la volontà politica di consorziarsi per la gestione associata di gran parte dei servizi, dovrà fare;

Portando alcuni esempi, si pensi alla gestione della rete degli acquedotti, della rete fognaria e di depurazione, la rete dei trasporti, e la gestione dell'energia o ancora alcuni servizi comunali, come l'anagrafe, la polizia locale, i servizi sociali e socio-assistenziali, alcuni settori degli uffici tecnici. Le segreterie comunali troverebbero in un comitato di gestione consortile, piuttosto che nella singola amministrazione comunale, l'efficacia, l'efficienza e l'economicità in linea con i nuovi indirizzi dettati dal decreto sulla Spending review.

martedì 20 dicembre 2011

Ciao Max, nessuno potrà cancellare il ricordo di un sorriso.


Quando ci lascia un ragazzo giovane, un amico, fin da subito percepiamo dentro di noi un vuoto incolmabile.

Poi, con il trascorrere delle ore, dei giorni, nella nostra immaginazione si affollano i ricordi, alcuni lieti altri dolorosi, delle esperienze condivise. E quel vuoto, che prima ci sembrava impossibile da colmare, si riempie rendendo meno doloroso il distacco.

È sempre difficile scrivere qualcosa per ricordare un amico che non c’è più.

Ancor più difficile è per me, oggi, dedicare qualche riga al mio amico Max che se n’è andato in silenzio, lui che ha riempito di parole, dette a voce e scritte, la vita di chi ha condiviso tante esperienze con lui.

È difficile scrivere di Max, ma lo farò perché avevamo una passione in comune che ci ha fatto conoscere: la politica.
Difficile da comprendere questa passione: avevamo entrambi condiviso lo stesso spirito e la volontà di mettersi in gioco.
Ma chi disprezza la politica, e oggi purtroppo non è difficile, non può capire la gioia che si prova e di quanto dia soddisfazione mettersi al servizio della società realizzando progetti e nel vedere che i propri valori e i propri ideali prendono forma, immortalando per sempre la loro esistenza.

Nessuno potrà mai cancellare le parole scritte, nessuno potrà cancellare il ricordo di un sorriso, nessuno potrà mai fermare un'idea.

ciao Max

F.